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Cos'è un chargeback su un pagamento POS?

Un chargeback POS si verifica quando un cliente chiede all'istituto emittente della propria carta o alla propria banca di annullare un pagamento effettuato a tuo favore, invece di contattarti direttamente per richiedere un rimborso. Una volta avviato il chargeback, l'emittente apre una contestazione e l'importo contestato viene immediatamente addebitato sul tuo conto mentre il caso viene esaminato.

Un chargeback POS non è un rimborso e non ha alcuna relazione con il tuo rebate POS. Un rimborso è una procedura che scegli di effettuare tu stesso. Un chargeback viene invece avviato dalla banca del titolare della carta.

Per contestare un chargeback POS, devi sempre fornire prove a supporto. Il tipo di prova richiesto dipende dal codice motivo (reason code) del chargeback fornito dall'emittente.

Perché i clienti avviano chargeback POS

I motivi più comuni includono:

  • Il cliente non riconosce la transazione sul proprio estratto conto.

  • Il cliente sostiene di non aver ricevuto i beni o i servizi.

  • Il cliente sostiene che i beni o i servizi non corrispondano alla descrizione.

  • Il cliente ritiene che gli sia stato addebitato due volte l'importo o un importo errato.

  • Il cliente segnala che la propria carta è stata utilizzata in modo fraudolento.

Cosa succede al denaro?

Quando viene avviato un chargeback POS:

  • L'importo contestato viene immediatamente prelevato dal tuo conto.

  • Riceverai da parte nostra una richiesta di conformità (compliance request) con la richiesta di fornire le necessarie prove a supporto.

  • Una volta inviate le tue prove all'emittente della carta, l'importo contestato viene temporaneamente riaccreditato sul tuo conto mentre l'emittente esamina la tua difesa.

  • L'emittente valuta quindi tutte le informazioni fornite.

  • Se l'emittente:

    • Accetta la tua difesa, oppure

    • Non risponde entro le tempistiche previste, il caso viene considerato chiuso a tuo favore e i fondi rimangono a te.

  • Se l'emittente respinge la difesa, il chargeback viene confermato e l'importo contestato viene detratto in modo permanente.

Un chargeback POS non è considerato definitivo fino al completamento della procedura di contestazione, che può richiedere fino a 120 giorni a seconda del circuito della carta e del tipo di contestazione. Se la tua liquidazione POS disponibile non è sufficiente a coprire l'importo contestato, ciò comporterà un saldo negativo. Le successive liquidazioni POS verranno utilizzate automaticamente per recuperare il saldo insoluto fino al ripristino a 0 €.

Commissioni di chargeback POS

Come stabilito nei nostri Termini e Condizioni, a ogni chargeback si applica una commissione amministrativa di 30 €, indipendentemente dall'esito finale della contestazione. [Link: Termini e condizioni POS]

Come posso ridurre i chargeback POS?

Puoi ridurre significativamente le contestazioni seguendo queste buone pratiche:

  • Assicurati che il nome dell'azienda mostrato sulle ricevute e sugli estratti conto delle carte sia facilmente riconoscibile dai tuoi clienti.

  • Fornisci sempre una ricevuta ai clienti.

  • Conserva la prova di consegna, di ritiro o dei servizi completati, specialmente per le transazioni di valore più elevato.

  • Rispondi tempestivamente ai reclami dei clienti ed effettua i rimborsi quando opportuno. Un rimborso è solitamente più rapido, meno costoso e più semplice rispetto alla gestione di un chargeback.

Hai ricevuto un chargeback?

Se ricevi una richiesta di conformità riguardante un chargeback, ti preghiamo di rispondere il prima possibile fornendo tutta la documentazione richiesta.

Le prove richieste dipendono dal codice motivo del chargeback, quindi fornire informazioni complete e accurate entro le tempistiche richieste ti offre le migliori possibilità di difendere con successo la contestazione.

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